SAST

Soccorso Alpino e Speleologico Toscano

Regione Toscana

  • Larghezza fissa
  • Larghezza variabile
  • Testo grande
  • Testo piccolo
 

Due interventi di soccorso del SAST sulle montagne toscane

28 giugno 2010

Due interventi di soccorso sono stati operati nel pomeriggio dal SAST, uno sul versante occidentale delle Alpi Apuane, l’altro poco oltre il crinale che divide il Mugello dalla Romagna. Nel primo caso - sicuramente il più complesso - l’intervento di soccorso è stato portato ad un escursionista sessantunenne che raggiunta la vetta del Monte Altissimo è scivolato lungo la cresta che conduce al Passo degli Uncini. L’uomo, nelle primissime ore del pomeriggio, procedeva in compagnia della moglie e seguito a poca distanza da un’altra coppia di escursionisti: un passo falso e la caduta, rovinosa, per almeno 50 metri su terreno ripidissimo. Il telefono cellulare di uno dei tre ha mobilitato la centrale operativa del 118 che ha provveduto a inoltrarlo alla Stazione di Querceta del SAST: la risposta è stata immediata, con dieci tecnici partiti per la zona a bordo di mezzi fuoristrada e 4 trasportati in quota da Pegaso 1, eliambulanza del servizio sanitario decollata da Firenze. 

Intorno le 15.30 il traumatizzato - sicuramente una frattura esposta ad una gamba e politraumi cranico facciali - è stato raggiunto dai soccorritori, messo in sicurezza e stabilizzata la frattura il paziente è stato imbarellato e successivamente imbarcato a bordo di Pegaso 1 con una manovra di recupero con il verricello. Il trasferimento all’ospedale di Versilia ha concluso la disavventura. I soccorritori hanno accompagnato a valle i compagni di escursione dell’escursionista per il quale non è facile spendere l’aggettivo di sfortunato, dato che una simile caduta avrebbe potuto benissimo avere conseguenze fatali. 

L’altra emergenza si è verificata nei pressi della Cascata dell’Acquacheta, poco oltre il Passo del Muraglione: ad avere bisogno di soccorso è stata una donna quarantenne di Sesto Fiorentino, impegnata con amici in una escursione naturalistica nel suggestivo ambiente citato da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia. La donna, nel guadare il torrente è scivolata malamente producendosi un serio trauma distorsivo ad un ginocchio, tale da rendere impossibile il procedere con le proprie gambe. Allarme, anche in questo caso alla centrale operativa 118 che ha smistato l'intervento alla Stazione Monte Falterona del SAST intorno le 16.00 del pomeriggio. Da Borgo San Lorenzo è partita una squadra di tre tecnici, fra i quali un medico, che è riuscita con un mezzo fuoristrada a raggiungere la zona prossima al luogo dell’incidente: 30’ di cammino per raggiungere il gruppo di escursionisti sestesi, altrettanti per verificare le condizioni della donna, stabilizzare il trauma e imbarellarla. Poi il faticoso trasferimento fino ad una stradella carreggiabile dove è stata fatta arrivare un’ambulanza che ha provveduto a concludere la vicenda con il trasporto in pronto soccorso di Borgo San Lorenzo a per gli accertamenti del caso.

Soccorso Alpino Speleologico Toscano

Sito conforme agli standard Xhtml, Css e Accessibilità

© 2006 Soccorso Alpino e Speleologico Toscano