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Ancora una caduta mortale per i funghi al Falterona

27 luglio 2010

La Stazione Monte Falterona del SAST è stata chiamata all'intervento nella giornata di oggi, martedì 27 luglio, nel settore di Appennino del Monte Falterona. Coinvolti nell'evento due cercatori di funghi di Cesena, partiti di buon ora dalle loro abitazioni per svolgere la propria battuta nel comprensorio boschivo del Falterona. Lasciata la propria autovettura al parcheggio di Fangacci, nel Comune di Badia Prataglia, i due si sono inoltrati lungo il sentiero 227, in direzione della località La Lama. In prossimità dei ripidissimi pendii del Ponte Penna i due si sono inoltrati nel bosco fuori dalle tracce del sentiero perdendosi di vista ma mantenendo un contatto alla voce. Dalle 8,30 del mattino in poi, uno dei due non ha dato più segno della sua presenza, facendo scattare un'allarme e una ricerca che ha coinvolto una squadra del SAST della Stazione Monte Falterona, una del SAER Soccorso Alpino Emilia Romagna, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato. Le operazioni di ricerca, scattate sulla segnalazione del cercatore superstite, si sono avviate intorno le 11,30. Raggiunto l'uomo grazie alle indicazioni fornite sulla sua posizione, le squadre di ricerca hanno ripercorso a ritroso il percorso trovando abbastanza facilmente le tracce della tragica caduta occorsa a G.A. 67 anni, nativo di Castrocaro e residente a Cesena. Il ritrovamento del corpo privo di vita intorno le 15.00, alla base di un costone roccioso del tutto simile a quello dove due settimane fa persero la vita altri due cercatori di funghi romagnoli: oltre 200 metri di caduta, sbattendo contro risalti e spuntoni, impossibile fermare la corsa. La zona dell'incidente mortale si trova in territorio romagnolo, nel Comune di San Piero in Bagno.

Dopo il ritrovamento e l'arrivo del medico legale sono iniziate le operazioni di recupero condotte dalla squadra mista del SAST e del SAER. Un recupero con contrappeso e il successivo trasferimento a spalla fino ad una strada forestale, dove la salma è stata messa a bordo di un fuoristrada e trasferita successivamente a Fangacci.

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