Intervento Speleologico, Antro del CorchiaUna squadra di Tecnici Speleologici del SAST (III Zona Speleologica CNSAS) ha effett…

Intervento Speleologico, Antro del Corchia Una squadra di Tecnici Speleologici del SAST (III Zona Speleologica CNSAS) ha effettuato un intervento di soccorso, in seguito ad un incidente avvenuto nell’Antro del Corchia, domenica 20 novembre 2022. Durante la discesa del Pozzo Empoli, lo speleologo A.G. del Gruppo Speleologico Montagna Pistoiese, ha accidentalmente perso il controllo della corda, normalmente utilizzata nella progressione verticale, cadendo sulle rocce sottostanti. La squadra dei Tecnici, che si trovava nelle vicinanze, allertata dai compagni di escursione dell’infortunato, ha rapidamente raggiunto il luogo dell’incidente. Il personale sanitario, presente nella squadra di soccorso, ha potuto verificare le condizioni dello speleologo ferito che, nonostante la caduta di alcuni metri, si presentavano complessivamente non gravi. A.G. era infatti vigile ed orientato, capace di muoversi autonomamente e non presentava shock o danni conseguenti all’evento traumatico, tranne una ferita emorragica sul mento, adeguatamente tamponata. Preso atto della buona condizione psicofisica, in base al parere favorevole del sanitario ed in considerazione del fatto che la zona dell’incidente fosse interessata da un intenso stillicidio, al fine di non protrarre ulteriormente la sua permanenza (con rischio di ipotermia), lo speleologo è stato accompagnato all’esterno, percorrendo l’itinerario turistico della grotta, in totale sicurezza. All’uscita, i Tecnici del SAST hanno affidato il ferito al personale sanitario di una ambulanza del 118 che lo ha accompagnato all’Ospedale Versilia per gli accertamenti del caso. Questo evento, ancora una volta, dimostra quanto importante e, spesso, risolutiva, sia la presenza di personale specialistico del SAST in luoghi intensamente frequentati, come prevenzione o soccorso immediato. Presenza vigile che, negli ultimi anni, sia la componente Alpina in ambiente esterno, che quella Speleologica in ambiente sotterraneo, hanno molto intensificata. Foto di repertorio (Feed generated with FetchRSS)