Un fine Luglio “caldo” per il Soccorso Alpino Toscano: 8 interventi in quattro giorni

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Soccorso Alpino Toscano

Negli ultimi giorni di luglio appena trascorsi il Soccorso Alpino Toscano è stato attivato su più fronti del territorio regionale per intervenire su ben otto eventi.

SABATO 28/07
Sulle Alpi Apuane dopo l’intervento di Sabato mattina a Foce di Pianza nel gruppo del Monte Sagro, conclusosi col recupero della salma di un uomo caduto in un dirupo e il recupero da parte della Stazione di Querceta di un biker caduto nello stazzemese sotto le pendici del Monte Matanna, le squadre sono state chiamate per altri interventi nel pomeriggio.
Il primo ha avuto ad oggetto il soccorso di tre escursionisti dispersi, di cui uno infortunato a causa di una caduta su sentiero in zona Torsana, frazione di Comano (MS). La squadra a terra li ha trovati e intorno alle 21 sono stati riaccompagnati in paese.
Il secondo, relativo alla ricerca di un uomo disperso dal 26 Luglio, ha visto la stazione di Carrara in azione nella zona compresa tra Monzone alto e Cardeto. I soccorritori hanno perlustrato i pendii impervi nei pressi della zona in cui è sta ritrovata l’auto cappottata, ma ad oggi ancora non si hanno notizie della persona.

DOMENICA 29/07
Attivazione della Stazione di Lucca e l’intervento di recupero da parte di Pegaso 3 di un uomo caduto con trauma cranico al rifugio lame di Capraia.
Alle 19:20, nonostante la presenza di nubi, l’elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso, ha raggiunto il target e dopo aver prestato le prime cure, è stato verricellato e trasportato a Pieve Fosciana. Da lì l’uomo, originario di Barga, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Castelnuovo Garfagnana.

Attivati tramite il numero di reperibilità del Soccorso Alpino Toscano, una squadra di volontari della Stazione Monte Falterona è intervenuta sul sentiero che porta da Badia di Moscheta verso il Molino ai Diacci, nella Valle dell’Inferno, per un uomo caduto in un dirupo. L’uomo (S.T, 55 anni, di Borgo San Lorenzo) stava facendo un’escursione quando è scivolato facendo un volo di qualche centinaio di metri. I tecnici del Soccorso Alpino lo hanno raggiunto e stabilizzato, è stato trasportato poi tramite barella fino al letto del fiume dov’è stato recuperato con l’Elisoccorso Pegaso 1.S.T è stato ospedalizzato con numerosi traumi. L’intervento è stato risolto in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Borgo San Lorenzo.

LUNEDÌ 30/07
Dopo una notte di ricerche si è concluso positivamente l’intervento iniziato ieri, 29 luglio 2018, in località Pian di Novello per un escursionista disperso.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano è stato allertato ieri sera intorno alle ore 21 dai Carabinieri di San Marcello Pistoiese per il mancato rientro di un uomo di settant’anni, uscito la mattina per un’escursione. L’uomo, partito da casa la mattina, si è sentito telefonicamente con la figlia l’ultima volta intorno all’ora di pranzo comunicandole il suo arrivo a Prato Bellincioni (Pian di Novello) ed il suo rientro in giornata.
Alle ore 20.00 la figlia, dopo aver provato a mettersi nuovamente in contatto col padre senza esito, ha dato l’allarme di mancato rientro.
Sono allora intervenuti sul posto una squadra di tecnici del Soccorso Alpino della stazione Appennino con un’Unità Cinofila del SAST.
Da quel momento sono iniziate le operazioni di ricerca che sono andate avanti tutta la notte, vista la difficile situazione a causa dei pochi punti di riferimento e della vastità del territorio interessato. Le ricerche hanno avuto una svolta quando, intorno alle ore 10.00, l’uomo ha dato segni di vita dopo aver trovato segnale col telefono.
A seguito di una breve descrizione dell’ambiente che lo circondava, il disperso è stato raggiunto dai volontari del Soccorso Alpino della stazione di Lucca in località Cocciglia (comune di Bagni di Lucca). L’uomo, recuperato in buone condizioni di salute, è un escursionista esperto e conoscitore del territorio.
La perdita di orientamento è stata causata dalla formazione di nebbia a seguito di una burrasca improvvisa che ha colpito il versante dove si trovava.

MARTEDÌ 31/07
Allertati alle ore 13.00 dalla centrale del 118 di Firenze, la stazione Monte Falterona del Soccorso Alpino Toscano è intervenuta sul sentiero che porta dal Passo della Sambuca al Rifugio Diacci per un’escursionista ferita.
La donna G.K (1986, di Ravenna) ha riportato traumi ad un arto inferiore a seguito di una caduta, traumi che le hanno impedito di continuare la camminata.
È stata raggiunta da una squadra a terra del SAST della stazione Monte Falterona, stabilizzata e messa in barella per poi essere portata fino alla strada dove attendeva l’ambulanza.
L’intervento si è concluso alle ore 15.00.

Ufficio Stampa SAST
Alma Rinaldelli – Paolo Romani