Soccorso Alpino e Speleologico Toscano
Regione Toscana
Dichiarazione CISA-ICAR-IKAR circa la Compatibilità elettromagnetica degli Apparati per la Ricerca di Travolti da VAlanga (ARTVA) : leggi qui...
3° CORSO NAZIONALE DI MEDICINA D'EMERGENZA AD ALTO RISCHIO IN AMBIENTE ALPINO ED IPOGEO - CNSAS qui - programma - locandina
Carta dello ZERO TERMICO Scala Europea Rischio Valanghe
Verificare sempre le condizioni per le ascensioni presso i gestori dei rifugi e le sezioni del CAI e consulta il Bollettino Nivometeo METEOMONT
Ricerca dispersi: PROTOCOLLO INTERVENTO RICERCA v1.1 del 22-12-2008
INCIDENTI IN MONTAGNA NELLA STAGIONE ESTIVA 2009
SICURI CON LA NEVE - 17 gennaio 2010 (www.sicurinmontagna.it)
Domenica 17 gennaio si rinnova su tutte le montagne del territorio nazionale l’iniziativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico finalizzata a sensibilizzare tutti i frequentatori della montagna circa le difficoltà, le insidie, la pericolosità di un’ambiente che già impegnativo nella buona stagione, nella veste invernale si può trasformare in un terreno decisamente ostile e, al contempo, fornire assistenza di carattere tecnico: consigli sull’itinerario da percorrere, orario di percorrenza, attrezzatura necessaria, condizioni meteo, valore di pericolosità valanghe, copertura della telefonia cellulare sulla zona.
Inoltre, i tecnici volontari del Soccorso Alpino effettueranno un vero e proprio monitoraggio sulla tipologia dell’attività prescelta per frequentare la montagna – sci alpinsmo, escursionismo a piedi, escursionismo con racchette da neve, sci di fondo, alpinismo – la preparazione effettiva e la dotazione di attrezzatura idonea ad affrontare le attività prescelte dai frequentatori. La compilazione di un breve questionario fornirà al CNSAS un materiale statistico utile a orientare il futuro impegno nella prevenzione degli incidenti in montagna.
I punti di informazione e monitoraggio sono stati individuati da ogni Delegazione Alpina sul proprio territorio di competenza: per quanto riguarda la Toscana, il SAST – Soccorso Alpino Speleologico Toscano – ha organizzato 20 punti di presidio disposti strategicamente all’inizio degli itinerari più frequentati o nei punti di sosta e ristoro come i Rifugi. Un campo di esercitazione all’uso dell’ARTVA – l’apparecchio elettronico localizzatore per i sepolti in valanga – sarà installato in Val di Luce.
Più di cinquanta tecnici volontari del SAST saranno dunque operativi domenica prossima sulle montagne della nostra regione per contribuire alla sicurezza dei loro frequentatori. Questo l’elenco dei presidi che verranno resi attivi dalle primissime ore del mattino, suddivisi per Stazioni di competenza territoriale:
Stazione di Lucca – Casone di Profecchia – Piglionico – Orto di Donna – Rifugio Casentini – Rifugio Giovanni Santi – Vetricia – Valle di Arnetola
Stazione di Massa – Biforco – Pian della Fioba – Renara – Resceto – Vergheto
Stazione Amiata – Presso la località sciistica di Monte Amiata
Stazione di Carrara – Alta Valle di Vinca – Pendici del Sagro – Zeri
Stazione Monte Falterona – Località Pian Cancelli
Stazione Appennino Toscano – Pratorsi – Campo ARTVA in Val di Luce – Piazzale dell’Uccelliera
Stazione di Querceta – Passo Croce – Mosceta

IN CASO DI EMERGENZA...
Il Soccorso Alpino deve essere chiamato attraverso il numero unico del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118, comunicando quanto segue:
1. Da dove si sta chiamando (SPECIFICARE CHE SI E' IN MONTAGNA)
2. Fornire subito il numero di telefono da cui si chiama
3. Fornire l'esatta località dov'è ubicata l'area da cui si chiama
4. Se in possesso di altimetro (tarato) fornire la quota del luogo dell'evento
5. Fornire indicazioni di cosa è visibile dall'alto
6. Dire cosa è successo, e lasciarsi in ogni caso intervistare dall'operatore
7. Dire quante persone sono coinvolte nell'evento
8. Dire quando è successo
9. Fornire le proprie generalità
10. Stabilire con certezza se la persona coinvolta ha difficoltà respiratorie; se è cosciente; se perde molto sangue
11. Informare correttamente sull'esatta posizione del ferito (se seduto, se disteso, se supino, se prono, se appeso, ecc.)
12. Lasciare il telefono da cui si è chiamato libero il più possibile
Cosa non fare assolutamente
1. Lasciare un ferito da solo
2. Farsi prendere dal panico
3. Effettuare manovre di carattere medico di cui non si ha piena conoscenza
4. Dare informazioni di cui non si è assolutamente certi
Prima di metterti in cammino ricordati di consultare il Servizio Meteo
Le news per l'alpinista e l'escursionista
Il Sito del SAST offre un servizio all'alpinista, scialpinista, speleologo, escursionista o chiunque altro frequenti i nostri monti.
Un elenco aggiornato dei Rifugi delle Alpi Apuane ed Appennino.
Un sistema di news riguardanti lo stato di percorribilità di sentieri, vie alpinistiche, itinerari scialpinistici, ferrate ecc. nei vari Gruppi Montuosi ci aiuterà nella scelta dei nostri itinerari.
Per contattarci: info@sast.it oppure webmaster@sast.it
il Giornale di Bordo
Il Giornale di bordo è uno strumento essenziale per l'alpinista accorto. Chiunque, purché registrato, può inserire notizie sull'itinerario che ha percorso segnalando qualsiasi cosa ritenga opportuno essere di interesse generale. Auspichiamo che questo strumento diventi di uso comune e diffuso nella comunità alpinistica.
Il Soccorso Alpino deve essere chiamato solo in caso di reale bisogno, quando può essere compromessa l'incolumità delle persone coinvolte.
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