Due interventi notturni tra domenica e lunedì per le stazioni del Soccorso Alpino Toscano di Carrara e Lucca

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Soccorso Alpino Toscano

Nella notte tra Domenica e Lunedì siamo stati attivati per due interventi di ricerca. Il primo ha visto la Stazione di Carrara e Lucca in azione nel comprensorio del Pizzo d’Uccello. Nella giornata di Domenica, un uomo di 52 anni aveva deciso di effettuare il giro del Pizzo d’Uccello partendo a mezzogiorno: teniamo presente che l’itinerario in questione comporta 9 ore di cammino su terreno impervio. Col sopraggiungere del buio, l’uomo, in perfette condizioni fisiche, ha avvertito gli amici dicendo che si trovava con la batteria del telefono scarica e che avrebbe bivaccato nel bosco (tra l’altro la notte ha fatto registrare temperature di circa 28°) presso Vinca per poi muoversi il mattino successivo. Un amico, che aveva provato a chiamarlo al telefono ormai scarico, si è preoccupato e a Castelnuovo Garfagnana ha provveduto ad allertare la Stazione del Soccorso Alpino e i Carabinieri. Come prassi è scattata la procedura di ricerca scomparsi della Prefettura. Nella notte quindi la Stazione di Carrara e quella di Lucca hanno scandagliato Val Serenaia e Val di Vinca (verso le 3.30). La mattina l’uomo ha fatto rientro a Vinca ed è stato avvistato dai soccorritori del CNSAS. Se durante il tragitto la persona avesse ripottato un incidente, l’intervento non sarebbe stato affatto banale.
Il secondo Intervento ha interessato la stazione di Querceta per la ricerca di un uomo, cinquantenne originario del camaiorese ma residente a Roma, disperso tra Lucese e Torcigliano. L’uomo aveva dato l’allarme ai CC dicendo di non sapere dove si trovasse e di essere ferito (aveva anche smarrito gli occhiali) e disidratato. Alle operazioni nella mattina hanno preso parte anche i cinofili e altre stazioni del soccorso alpino sono state messe in allerta. Lunedì mattina le squadre dei soccorritori hanno localizzato l’uomo (stabilendo un contatto vocale) che nel frattempo si era portato in prossimità di un fuoco nella speranza di trovarvi qualcuno. A causa di questo fuoco e del pericolo che si propagasse velocemente per ill terreno arido, l’elicottero dell’antincendio boschivo si è messo in volo ed ha localizzato il disperso.

Paolo Romani
Addetto Stampa SAST