I tecnici del Soccorso Alpino Toscano della stazione di Querceta mobilitati per due escursionisti ubriachi

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I tecnici del Soccorso Alpino Toscano della stazione di Lucca sono stati mobilitati ieri sera nel gruppo del M.Procinto, sul sentiero n° 5 che porta a Stazzema per due escursionisti ubriachi.
Verso le 19.30 la Stazione di Querceta è stata attivata dal 118 in quanto un escursionista si è imbattuto in un uomo e una donna in difficoltà lungo il sentiero.
È stata immediatamente attivata la squadra dei soccorritori che hanno raggiunto a piedi la coppia che stava rientrando su Stazzema.
Solo una probabile distorsione alla caviglia e leggere escoriazioni per la donna, ma ai soccorritori sono presentate due persone in visibile stato d’ebbrezza.
Poco prima altre due persone, che avevano “alzato il gomito”, sono state riaccompagnate a valle da un gruppo di amici.
Un episodio che per fortuna non ha avuto conseguenze ma che induce il Soccorso Alpino e Speleologico a raccomandare un atteggiamento responsabile a tutti i frequentatori della montagna, dove il livello di attenzione deve sempre rimanere elevato. Le condizioni psicofisiche anche dei semplici escursionisti devono essere sempre al massimo per la propria incolumità e per quella degli altri. Il mettersi in cammino in montagna dopo una bevuta in compagnia non è certamente un atteggiamento intelligente e che va ad impegnare una struttura chiamata a presidiare territori vasti gestendo con efficacia l’operatività dei propri tecnici 24 ore su 24.
Un episodio che se fosse successo d’inverno o in ambienti più impegnativi e di difficile accesso, avrebbe potuto avere epilogo ben peggiore.
(foto di repertorio)

Ufficio Stampa SAST
Paolo Romani